Un'etichetta trasparente fa risaltare la confezione ed il prodotto: su un flacone di profumo, un vasetto di marmellata o una bottiglia d'olio l'effetto è "nudo - senza etichetta".
Stamparla in autonomia è possibile, ma richiede qualche conoscenza per acquistare i materiali e gli strumenti giusti.
Leggi questa guida rapida, completa di impostazioni di stampa.

Perché il polipropilene
Il polipropilene (PP) è una pellicola plastica sottile e flessibile. Non assorbe umidità, non si strappa, resiste ai solventi e aderisce bene anche alle superfici curve.
È il materiale più usato quando l'etichetta deve durare nel tempo ed offre la giusta resistenza ad un costo accessibile.
Cosa serve per stamparla
1. Una stampante a trasferimento termico
Premesso che i materiali di stampa possono avere varie finiture, vanno acquistati compatibili con la propria stampante.
Per esempio, se ti occorresse un'etichetta in carta lucida, potresti trovarla sia per la stampa termica diretta sia per lil trasferimento termico e sia per l'inkjet.
Invece, il PP trasparente per la stampa termica diretta non esiste.
Il PP trasparente per l'inkjet esiste, ma il risultato estetico è deludente se non applichi l'etichetta su un fondo bianco, quindi sarebbe vincolante e quasi inutile utilizzare un materiale trasparente.
Nel trasferimento termico, invece, il colore proviene dalla fusione di un ribbon (foil) che si salda sull'etichetta. Il risultato di stampa è veramente eccellente.
2. Il ribbon giusto
Puoi stampare etichette in polipropilene trasparente con ribbon in resina oppure in cera-resina.
La scelta dipende dal ciclo di vita dell'etichetta:
|
Ribbon |
Resistenza |
Quando usarlo |
|
Resina |
Massima: solventi, alcol, profumi, abrasione |
Cosmetici, farmaceutici, settore alimentare, bevande |
|
Cera-resina |
Buona, costo di stampa più basso |
Prodotti freschi a breve scadenza, chiudi pacco e chiudi busta per confezioni personalizzate |
Per un effetto elegante esistono ribbon metallizzati (oro, argento, bronzo, rosso metal, blu metal, rosa) oppure puoi stampare etichette minimali con ribbon bianco su prodotti scuri e con ribbon nero su prodotti chiari.
3. Una risoluzione adeguata
Le stampanti a trasferimento termico possono montare testine di stampa di varie risoluzioni: scegli la testina a 203 dpi per grafiche semplici e a 300 dpi se hai caratteri piccoli, testi sottili, loghi, codici a barre ridotti o etichette minuscole.
Con un modello desktop puoi stampare circa 500 etichette al giorno, ma per migliaia di etichette al giorno serve un modello industriale, che raggiunge elevate velocità di stampa.
Impostazioni per stampare etichette trasparenti
Sensore su "black mark"
Di solito la stampante trova l'inizio di ogni etichetta rilevando il gap tra una e l'altra. Su un materiale trasparente quindi il sensore trasmissivo non vedrebbe nulla. Per questo le etichette trasparenti hanno una tacca nera sul retro, che la stampante intercetta con il sensore riflessivo.
Nel driver della stampante imposta il sensore su "black mark" (riflessivo) e non su "gap" o "continuo".
In genere quando le etichette escono vuote o sfalsate, quasi sempre il problema è qui.
Velocità di stampa
Nella stampa a trasferimento termico i parametri da impostare sono 2: velocità e temperatura.
Se la stampa viene poco nitida, dapprima si abbassa la velocità senza toccare la temperatura: il ribbon ha più tempo per trasferirsi bene.
Se non dovesse bastare, si alza la temperatura, ma va fatto 1 punto alla volta.
Contrasto con il prodotto
I ribbon per il trasferimento termico esistono in una gamma estesa di colori vivaci, quindi avrai sempre il modo per trovare il giusto contrasto con il colore di fondo del prodotto. Meglio evitare i ribbon metallizzati per i codici a barre: i riflessi possono interferire con gli scanner barcode.
Come applicare le etichette sui prodotti
Il polipropilene trasparente non nasconde lo sporco: ogni impronta resta visibile sull'adesivo.
Se applichi le etichette a mano, prendi l'etichetta con una pinzetta oppure solleva un piccolo lembo e accostalo alla superficie, aiutandoti con la siliconata. Con un po' di pratica funziona.
Se però ne applichi centinaia al giorno, passa ad un'etichettatrice semi-automatica: lavori più veloce e senza grinze, disallineamenti o aloni.
Differenza tra polipropilene e poliestere trasparenti?
Esteticamente non c'è differenza.
Il polipropilene costa meno ed è più che sufficiente per cosmetici, alimentari e detergenti. Il poliestere è più rigido e ostico da attaccare con adesivi standard, ma regge meglio temperature estreme e sollecitazioni meccaniche prolungate, quindi ha senso per usi industriali o all'aperto di lunga durata.
Cosa ti serve per partire
|
Etichette trasparenti (rettangolari, quadrate o tonde?) Sul nostro shop online trovi alcune misure pronta consegna, ma possiamo produrle espressamente di qualsiasi dimensione |
![]() |
Ribbon a trasferimento termico Ricordati che occorre un ribbon in resina per stampe resistenti, o un ribbon in cera-resina per etichette con pura funzione estetica Scegli il colore che ti occorre e guarda i video con i test di stampa, utili per valutare la resa cromatica |
![]() |
Il modello Zebra ZD421T a 300 dpi di risoluzione, pur essendo compatto e di facile utilizzo, consente di realizzare etichette, cartellini e nastri in raso personalizzati |
Non sai quale combinazione fa per te? Scrivici e ti aiutiamo a scegliere.
Per qualsiasi informazione puoi contattarci al numero 0651848187 o scriverci su info@acsistemisrl.com
AC Sistemi ==> Stampa del codice a barre ==> Lettura del codice a barre ==> Marcatori per data lotto e dati variabili ==> Etichette ==> Grafica ==> e tanto altro
Seguici sul nostro blog tecnico www.acnet.it
INSTAGRAM https://www.instagram.com/acsistemi/
YOUTUBE https://www.youtube.com/@ACSISTEMI
FACEBOOK https://www.facebook.com/acsistemi

